Panem
Una nazione sorta sulle rovine degli Stati Uniti d’America, in un mondo distrutto.
Capitol City
La capitale di Panem, i cui abitanti sono privilegiati fra tutti. Hanno a disposizione tutto ciò che possono desiderare, hanno cibo in abbondanza, case meravigliose, tecnologie avanzate.
I Distretti
Dei tredici originari, ne sono rimasti soltanto dodici. Il n. 13 è stato raso al suolo dopo un tentativo di ribellione. Gli altri dodici vengono tenuti da Capitol City nella più stretta sottomissione e, pur mancando quasi del necessario per sopravvivere, sono costretti a produrre tutto ciò che serve alla capitale. Ogni distretto ha una propria specializzazione. Il n. 12, il Giacimento, è il distretto minerario, dove si estrae soprattutto carbone. E il 13? È davvero disabitato come viene descritto?
Hunger Games
Un tremendo reality show organizzato ogni anno da Capitol City, per punire i distretti che un tempo cercarono di unirsi alla ribellione del n. 13 e per ricordare a tutti gli abitanti, sempre e costantemente, che la loro vita è nelle mani di chi comanda.
Gli abitanti dei distretti hanno diritto a una minima dotazione di cibo e prodotti di prima necessità. Per il resto, chi può si arrangia. Chi non è in grado di farlo, muore letteralmente di fame.
Il vincitore degli Hunger Games risolve per sempre tutti questi problemi, perché ogni distretto è provvisto di un Villaggio dei Vincitori, dove i tributi che ce l’hanno fatta vivono con le famiglie in case comode e bellissime, e sono forniti di tutto il necessario, con grande abbondanza di denaro. Ma solitamente si trascinano anche tutti gli incubi e i sensi di colpa di una vittoria comunque atroce.
È tutto solo un’illusione: le torture fisiche e psicologiche non finiscono mai. Ma Katniss ha acceso una scintilla: giungono voci di una sommossa in corso, che potrebbe trasformarsi in un incedio devastante.