Lo spazio dove si svolgono i giochi, un luogo appositamente predisposto e studiato per complicare la vita ai partecipanti. L’Arena è come un enorme orologio e c’è una prova terribile da superare nello spicchio che corrisponde a ogni ora.
È il potere a stabilire quale pena infliggere ai contendenti: inondazioni, eruzioni, tempeste elettriche, insetti carnivori e le più svariate, insopportabili crudeltà.
È il potere che manovra a proprio piacimento gli Hunger Games, decidendo chi, come e quando mettere in difficoltà o aiutare.
Niente rimane mai uguale, si tratta di un’autentica tortura, oltre che fisica psicologica. I tentativi da parte della giuria di mettere in difficoltà i concorrenti saranno espliciti e durissimi.
La posta in gioco si fa sempre più alta.